Mutuo Arancio
Quali sono i requisiti per poter richiedere un Mutuo Arancio?
I principali requisiti per richiedere un mutuo sono:
- aver compiuto almeno 18 anni di età e massimo 80 anni alla scadenza del mutuo.
In caso di garanti limite massimo di 80 anni a 2/3 della durata del mutuo; - essere cittadini italiani o residenti in Italia da almeno 3 anni;
- avere una fonte di reddito stabile (come ad esempio un contratto di lavoro) o garanzie economiche che dimostrano la capacità di rimborso delle rate del richiedente.
In più, per richiedere un mutuo prima casa e ottenere le relative agevolazioni fiscali, è necessario rispettare i seguenti requisiti:
- l’abitazione deve essere nel comune in cui l’acquirente ha (o vuole stabilire) la propria residenza o lavora. La residenza nell’abitazione “prima casa” deve essere trasferita entro 18 mesi dall’acquisto dell’immobile;
- l’immobile non deve essere di lusso cioè non deve rientrare nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici);
- se l’acquirente è già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, dovrà venderlo entro un anno dal nuovo acquisto.
Posso chiedere un mutuo per avviare una nuova attività?
Puoi chiedere Mutuo Arancio Liquidità, dedicato a chi è già proprietario di un immobile e vorrebbe ricevere liquidità per realizzare nuovi progetti, utilizzando il proprio immobile, privo di ipoteca, come garanzia.
È possibile richiedere Mutuo Arancio per l'acquisto di un box?
Mutuo Arancio può essere finalizzato anche all'acquisto di un box, purché di pertinenza della prima o della seconda casa. L'importo erogabile (pari all'80% del valore del box) non deve comunque essere inferiore a 50.000 euro.
Qual è l’importo minimo che può essere richiesto per Mutuo Arancio?
L’importo minimo finanziabile varia a seconda della tipologia di mutuo richiesto:
Acquisto prima e seconda casa: importo minimo finanziabile è pari a 50.000 euro. La percentuale massima di finanziabilità è invece pari:
- al 95% del valore dell'immobile ipotecato, per il mutuo prima casa;
- all'80% del valore dell'immobile ipotecato, per il mutuo seconda casa.
Sostituzione e Surroga: importo minimo finanziabile è pari a 80.000 euro.
La percentuale massima di finanziabilità è invece pari all’80% del valore dell’immobile ipotecato
Rifinanziamento: l'importo finanziato è compreso tra un minimo di 50.000 euro. In ogni caso l’importo erogabile non può essere superiore al residuo del mutuo sostituito.
La percentuale massima di finanziabilità è pari al 80% del valore dell’immobile ipotecato, salvo nel caso in cui il richiedente sia un lavoratore autonomo/professionista/imprenditore in cui è limitata al 60% del valore dell’immobile ipotecato.
Liquidità e Ristrutturazione: l'importo finanziato è compreso tra un minimo di 50.000 euro e fino a massimo 500.000 euro. La percentuale massima di finanziabilità è pari al 80% del valore dell’immobile, privo di ipoteca, salvo nel caso in cui il richiedente sia un lavoratore autonomo/professionista/imprenditore, in cui è limitata al 60% del valore dell’immobile ipotecato.
Devo ristrutturare la mia casa e ho bisogno di un finanziamento: cosa scegliere tra mutuo e prestito?
Quando si decide di ristrutturare un immobile è importante valutare attentamente la forma di finanziamento più adatta alle proprie esigenze.
Le opzioni principali sono due: un prestito personale o un mutuo per ristrutturazione.
Prestito personale:
- Indicato per importi contenuti (fino a 50.000 euro).
- Richiesta più rapida e semplificata: non richiede ipoteca né intervento del notaio.
- Minore burocrazia e tempi di erogazione più brevi.
Mutuo per ristrutturazione:
- Ideale per importi più elevati (a partire da 50.000 euro).
- Offre tassi di interesse generalmente più vantaggiosi e possibilità di dilazionare il pagamento su un periodo più lungo.
- Richiede documentazione specifica (es. catastale, edilizia) e un processo più lungo e articolato, con tempi di erogazione più estesi.
Qual è la durata di Mutuo Arancio?
La durata del mutuo può andare da minimo di 10 anni ad un massimo di 30 anni
Quanto tempo ci vuole per ottenere un mutuo?
L'erogazione di un mutuo si articola in diverse fasi (istruttoria reddituale, analisi dell’immobile e verifiche notarili e infine stipula ed erogazione), la cui durata dipende dalla completezza della documentazione fornita e dai tempi tecnici (perizia e notaio). Indicativamente i tempi medi per gestire l'intero processo fino all'erogazione è di circa 70 giorni dalla presentazione della documentazione richiesta, considerando anche i tempi necessari per gli adempimenti notarili e peritali, e fatti salvi i casi in cui:
- risulti necessario procedere a un’integrazione alla documentazione tecnico/legale prodotta;
- emergano nuovi elementi per i quali si renda necessario effettuare ulteriori approfondimenti dell'immobile;
- venga sospeso l’iter istruttorio per motivi dipendenti dalla volontà del Cliente.
Quali sono le fasi del processo di richiesta di Mutuo Arancio?
Ecco tutto quello che ti serve sapere sul processo di richiesta di Mutuo Arancio:
- Fai il tuo preventivo online
- Stai ancora cercando casa? Con il nostro preventivatore online scopri l’importo di mutuo che puoi richiedere e a quanto può ammontare la tua rata mensile. Con Mutuo in Vista ti rilasciamo un attestato di predelibera reddituale valido per 6 mesi che ti faciliterà nella ricerca della casa e anche nella trattativa di acquisto.
- Hai già trovato casa? Fai un preventivo: scegli finalità, importo, durata e tasso migliore per te tra fisso, variabile e fisso rinegoziabile (a 5 o 10 anni).
- Firma digitalmente la tua domanda di mutuo e accedi alla tua pagina personale: dopo aver completato la richiesta, finalizza la domanda di mutuo con una firma digitale.
Avrai subito accesso alla tua pagina personale, da cui potrai consultare i dettagli della tua richiesta di mutuo, il nome dell'esperto di Mutuo Arancio a te dedicato e la lista della documentazione necessaria (reddituale e anagrafica).
- Carica la documentazione: raccogli la documentazione anagrafica e reddituale richiesta e caricala nella tua pagina personale. Si tratta di documenti che consentono di verificare l’dentitità del cliente (documentazione anagrafica come carta di identità, codice fiscale, certificato di residenza, ...) e di valutare la tipologia di lavoro svolto e la potenziale capacità di produrre redditi e quindi la capacità di rimborso (documentazione reddituale come buste paga, estratti conto bancari, CUD, Modello Unico, etc.).
- Si passa alla fase di istruttoria:
- Istruttoria reddituale: in questa fase verificheremo i tuoi dati e la documentazione caricata insieme alla domanda di mutuo. In seguito ti informeremo dell’esito e, se positivo, ti comunicheremo la delibera reddituale.
- Istruttoria tecnico-legale: dopo la delibera reddituale, effettueremo le valutazioni sull’immobile che vuoi acquistare mediante la perizia, valutazione tecnica dell’immobile che ne attesta il valore, e la relazione notarile preliminare, il documento con cui il notaio certifica la titolarità effettiva dell’immobile e l’assenza di precedenti ipoteche/gravami.
- Delibera finale: in caso di esito favorevole delle valutazioni sulla capacità del cliente di sostenere il finanziamento e delle verifiche sull’immobile, la banca comunica l’effettiva disponibilità a erogare il mutuo e invia contestualmente il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato). Cos’è il PIES? È il documento con cui la Banca comunica il proprio impegno alla stipula del contratto di mutuo alle condizioni economiche in esso riportate. Con questo documento il cliente può confrontare le diverse offerte di mutuo sul mercato e valutare quella più in linea con le sue esigenze. Il cliente ha a disposizione 7 giorni di tempo (periodo di riflessione) per valutare la rispondenza del finanziamento alle proprie esigenze e quindi comunicare la propria accettazione. In questo arco di tempo la Banca è vincolata a mantenere le condizioni indicate.
- Stipula: viene fissata la data per il perfezionamento del contratto di mutuo con la firma davanti al notaio.
- Erogazione: è il momento in cui la banca eroga ufficialmente il capitale al richiedente. Da questo momento parte il piano di ammortamento, il pagamento mensile delle rate di rimborso del mutuo, che includono gli interessi.
La prima rata del mutuo può includere anche il cosiddetto ‘preammortamento’
Posso richiedere l'estinzione (parziale o totale) del mio mutuo?
Sì, è possibile estinguere in anticipo parzialmente o totalmente il proprio mutuo senza alcuna penale. Può farne richiesta uno dei titolari del mutuo, se cointestato, (non il garante), accedendo nella tua Area Riservata del sito ING alla sezione Mutuo > Altre azioni > Estinzione anticipata.
L'estinzione parziale può essere richiesta a partire da un importo minimo di 1.000 euro. Nella tua Area Riservata visualizzerai le coordinate IBAN e tutte le indicazioni per la disposizione del bonifico, che potrà essere effettuato anche da terzi (ad esempio non è possibile disporre più bonifici per il totale della somma da rimborsare nè bonifici istantanei.
Una volta ricevuto il bonifico, calcoleremo l’importo delle prossime rate che potrai visualizzare nella tua Area Riservata da app o dal sito ING alla sezione Prossima rata. Nella sezione Documenti > Documenti contrattuali potrai visualizzare e scaricare la Quietanza Pagamento Anticipato Parziale.
Vuoi simulare gli effettui sul tuo mutuo di un rimborso parziale? Se sei titolare di un mutuo a tasso fisso o fisso Rinegoziabile accedi da app o dal sito ING alla sezione Mutuo > Altre azioni > Servizi del mutuo > Estinzione parziale, inserisci l’importo che vuoi rimborsare anticipatamente e calcola come cambia il mutuo. Questa simulazione non è un calcolo definitivo e vincolante, in quanto non tiene conto di eventuali estinzioni anticipate sopravvenute e di eventuali sconti. In caso di rimborso anticipato troverai nella tua Area Riservata il piano di ammortamento aggiornato.
L'estinzione totale può essere richiesta alla sezione Mutuo > Altre azioni > Estinzione anticipata, selezionando “Voglio estinguere totalmente il mutuo”. Proseguendo occorre indicare:
- la motivazione dell’estinzione fra quelle proposte;
- la modalità di estinzione: bonifico bancario oppure assegno circolare da spedire via raccomandata; Se scegli il bonifico bancario come modalità di estinzione, visualizzerai nella tua Area Riservata le coordinate IBAN e le indicazioni per la disposizione. Ti ricordiamo che non è possibile disporre più bonifici per il totale della somma da estinguere nè bonifici istantanei. Il bonifico per l’estinzione non sarà sottoposto al controllo di verifica del beneficiario: durante la disposizione dell’operazione riceverai un messaggio di verifica non eseguita. Controlla la correttezza dell’IBAN inserito ed esegui comunque il bonifico.
- data di estinzione, quella in cui si prevede l’estinzione: in alcuni giorni non è possibile fare l’estinzione (date in grigio non selezionabili), pertanto sarà necessario selezionare la data più vicina a quella desiderata fra quelle disponibili da sistema. E’ possibile indicare una data estinzione non superiore a 60 giorni dalla richiesta.
Il conteggio estintivo, contenente l’importo da estinguere, sarà reso disponibile nella tua Area Riservata del sito ING entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta e ti sarà notificato al via email.
Il conteggio estintivo è valido per 10 giorni dalla data estinzione. Nel caso in cui l’importo versato avvenga in una data successiva a quella indicata per l’estinzione e comunque entro i 10 giorni, bisognerà aggiungere per ogni giorno di ritardo il corrispettivo dietimo, cioè l’ammontare giornaliero degli interessi passivi. La richiesta dell’estinzione totale anticipata comporta la sospensione dell’addebito delle rate.
Qualora l’estinzione totale venga richiesta per una surroga (trasferimento del mutuo presso un’altra banca), il referente della banca che erogherà il nuovo mutuo dovrà inviarci un'email all'indirizzo email surroghepassive@pec.ing.it.
Ho richiesto l’estinzione anticipata totale del mio mutuo, ma non voglio più procedere. Come posso annullarla?
In questo caso contattaci in modo da ripristinare l’addebito diretto delle rate.
Posso cambiare la modalità di estinzione totale del mio mutuo?
In questo caso contattaci per annullare la tua richiesta. Potrai così inserirne una nuova con la modalità desiderata.
Come posso ricevere la quietanza di estinzione totale del mio mutuo?
Dopo l’estinzione totale del tuo mutuo, pubblicheremo la quietanza nella tua Area Riservata del sito ING, sezione Il tuo Profilo > Documenti > Documenti Contrattuali > Mutuo. In caso di surroga, la quietanza ti sarà consegnata dal notaio che stipulerà l’atto di surroga.
La quietanza è un documento con cui la banca certifica di aver ricevuto il pagamento del mutuo.
Quando avviene la cancellazione dell’ipoteca dopo l’estinzione del mutuo?
Dopo l’estinzione del tuo mutuo inviamo in automatico una richiesta all'Agenzia delle Entrate, che provvede alla cancellazione dell'ipoteca decorsi 30 giorni dalla richiesta. La cancellazione dell'ipoteca è gratuita
In caso di surroga del mutuo, l'ipoteca non viene cancella ma trascritta (mediante annotazione) a favore della nuova banca.
Cosa succede alla polizza Proteggi Mutuo Arancio in caso di rimborso anticipato totale o parziale del mututo?
In caso di rimborso anticipato totale del mutuo, la polizza Proteggi Mutuo Arancio deve essere estinta. Dovrai dunque comunicare alla compagnia assicurativa la data di estinzione al fine di ottenere l'interruzione dell'addebito dei premi mensili.
In caso di rimborso anticipato parziale del mutuo, potrai scegliere se mantenere invariata l'assicurazione continuando a pagare lo stesso premio mensile (in tal caso, se si verifica un sinistro le prestazioni saranno calcolate sulla base del piano di ammortamento originario), oppure se comunicare alla compagnia l'avvenuto rimborso parziale del mutuo al fine di ottenere il ricalcolo del premio mensile (in tal caso, se si verifica un sinistro le prestazioni saranno calcolate sulla base del piano di ammortamento esistente alla data del sinistro).
Cosa succede in caso di rimborso anticipato?
Gli effetti di un rimborso parziale anticipato dipendono dalla tipologia di tasso del mutuo:
- in caso di Mutuo Arancio a tasso Variabile, si riduce la durata del mutuo e di conseguenza anche l'importo complessivo degli interessi: il mutuo si estingue prima della scadenza fissata originariamente;
- in caso di Mutuo Arancio a tasso Fisso e Fisso Rinegoziabile (sia nel periodo di tasso fisso che di tasso variabile), la durata del finanziamento rimane inalterata, si riduce invece l'importo delle rate future e l'importo complessivo degli interessi.