Altre informazioni
Cerca argomento

Mutuo Arancio

Quali sono i requisiti per poter richiedere un Mutuo Arancio?

I principali requisiti per richiedere un mutuo sono:

  • aver compiuto almeno 18 anni di età e massimo 80 anni alla scadenza del mutuo.
    In caso di garanti limite massimo di 80 anni a 2/3 della durata del mutuo;
  • essere cittadini italiani o residenti in Italia da almeno 3 anni;
  • avere una fonte di reddito stabile (come ad esempio un contratto di lavoro) o garanzie economiche che dimostrano la capacità di rimborso delle rate del richiedente.

In più, per richiedere un mutuo prima casa e ottenere le relative agevolazioni fiscali, è necessario rispettare i seguenti requisiti:

  • l’abitazione deve essere nel comune in cui l’acquirente ha (o vuole stabilire) la propria residenza o lavora. La residenza nell’abitazione “prima casa” deve essere trasferita entro 18 mesi dall’acquisto dell’immobile;
  • l’immobile non deve essere di lusso cioè non deve rientrare nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici);
  • se l’acquirente è già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, dovrà venderlo entro un anno dal nuovo acquisto.

 

Posso chiedere un mutuo per avviare una nuova attività?

Puoi chiedere Mutuo Arancio Liquidità, dedicato a chi è già proprietario di un immobile e vorrebbe ricevere liquidità per realizzare nuovi progetti, utilizzando il proprio immobile, privo di ipoteca, come garanzia.

 

È possibile richiedere Mutuo Arancio per l'acquisto di un box?

Mutuo Arancio può essere finalizzato anche all'acquisto di un box, purché di pertinenza della prima o della seconda casa. L'importo erogabile (pari all'80% del valore del box) non deve comunque essere inferiore a 50.000 euro.

 

Qual è l’importo minimo che può essere richiesto per Mutuo Arancio?

L’importo minimo finanziabile varia a seconda della tipologia di mutuo richiesto:

Acquisto prima e seconda casa: importo minimo finanziabile è pari a 50.000 euro. La percentuale massima di finanziabilità è invece pari:

  • al 95% del valore dell'immobile ipotecato, per il mutuo prima casa;
  • all'80% del valore dell'immobile ipotecato, per il mutuo seconda casa.

Sostituzione e Surroga: importo minimo finanziabile è pari a 80.000 euro.

La percentuale massima di finanziabilità è invece pari all’80% del valore dell’immobile ipotecato

Rifinanziamento: l'importo finanziato è compreso tra un minimo di 50.000 euro. In ogni caso l’importo erogabile non può essere superiore al residuo del mutuo sostituito.

La percentuale  massima di finanziabilità è pari al 80% del valore dell’immobile ipotecato, salvo nel caso in cui il richiedente sia un lavoratore autonomo/professionista/imprenditore in cui è limitata al 60% del valore dell’immobile ipotecato.

Liquidità e Ristrutturazione: importo minimo finanziabile è pari a 50.000 euro. La percentuale massima di finanziabilità è pari al 80% del valore dell'immobile, privo di ipoteca, salvo nel caso in cui il richiedente sia un lavoratore autonomo/professionista/imprenditore, in cui è limitata al 60% del valore dell'immobile ipotecato.

 

Tra quali tassi di interesse posso scegliere con il mutuo ING?

Con il mutuo ING puoi scegliere il tipo di tasso più adatto alle tue esigenze:

  • Tasso fisso: ti dà la certezza di pagare la stessa rata per tutta la durata del mutuo. Il mutuo a tasso fisso prevede la stabilità dell’importo delle rate per tutta la durata del finanziamento. Il costo complessivo è certo e il mutuatario conosce fin da subito l’importo delle rate da pagare che rimarrà fisso per tutta la durata del finanziamento senza subire conseguenze di un potenziale aumento generalizzato dei tassi di interesse. Durata: tra 10 e 30 anni.
  • Tasso variabile: ti permette di avere una rata in linea con l’andamento dei tassi di mercato. Il mutuo a tasso variabile permette di avere una rata che segue l’andamento degli indici di riferimento del mercato. Nei mutui a tasso variabile il tasso di interesse applicato al mutuo è condizionato dall’andamento del costo del denaro ed è ancorato agli indici economici di riferimento BCE o Euribor. La scelta di un mutuo a tasso variabile può comportare un cambiamento nel tempo dell’importo della rata (in aumento o in diminuzione) che dipenderà dall’oscillazione del mercato. Durata: tra 10 e 30 anni.
  • Tasso fisso rinegoziabile (tasso misto): ti permette di avere una rata fissa per un primo periodo di 5 o 10 anni (a seconda della tua scelta iniziale) al termine del quale, e successivamente ogni 5 anni, puoi decidere se continuare con il tasso fisso oppure passare alla tipologia di tasso variabile. In entrambi i casi  verranno comunque aggiornate le condizioni in base all’indice di riferimento disponibile al momento della scelta, mentre lo spread rimane invariato. La rinegoziazione può comportare un aumento o una diminuzione della rata mensile, in base al modificare la tipologia di tasso applicabile. Durata del mutuo: da 10 a 30 anni.

 

Devo ristrutturare la mia casa e ho bisogno di un finanziamento: cosa scegliere tra mutuo e prestito?

Quando si decide di ristrutturare un immobile è importante valutare attentamente la forma di finanziamento più adatta alle proprie esigenze.

Le opzioni principali sono due: un prestito personale o un mutuo per ristrutturazione.

Prestito personale:

  • Indicato per importi contenuti (fino a 50.000 euro).
  • Richiesta più rapida e semplificata: non richiede ipoteca né intervento del notaio.
  • Minore burocrazia e tempi di erogazione più brevi.

Mutuo per ristrutturazione:

  • Ideale per importi più elevati (a partire da 50.000 euro).
  • Offre tassi di interesse generalmente più vantaggiosi e possibilità di dilazionare il pagamento su un periodo più lungo.
  • Richiede documentazione specifica (es. catastale, edilizia) e un processo più lungo e articolato, con tempi di erogazione più estesi.

 

Qual è la durata di Mutuo Arancio?

La durata del mutuo può andare da minimo di 10 anni ad un massimo di 30 anni

 

Quanto tempo ci vuole per ottenere un mutuo?

L'erogazione di un mutuo si articola in diverse fasi (istruttoria reddituale, analisi dell’immobile e verifiche notarili e infine stipula ed erogazione), la cui durata dipende dalla completezza della documentazione fornita e dai tempi tecnici (perizia e notaio). Indicativamente i tempi medi per gestire l'intero processo fino all'erogazione è di circa 70 giorni dalla presentazione della documentazione richiesta, considerando anche i tempi necessari per gli adempimenti notarili e peritali, e fatti salvi i casi in cui:  

  • risulti necessario procedere a un’integrazione alla documentazione tecnico/legale prodotta;
  • emergano nuovi elementi per i quali si renda necessario effettuare ulteriori approfondimenti dell'immobile;
  • venga sospeso l’iter istruttorio per motivi dipendenti dalla volontà del Cliente.

 

Quali sono le fasi del processo di richiesta di Mutuo Arancio?

Ecco tutto quello che ti serve sapere sul processo di richiesta di Mutuo Arancio:

  1. Fai il tuo preventivo online
    • Stai ancora cercando casa? Con il nostro  scopri l’importo di mutuo che puoi richiedere e a quanto può ammontare la tua rata mensile. Con Mutuo in Vista ti rilasciamo un attestato di predelibera reddituale valido per 6 mesi che ti faciliterà nella ricerca della casa e anche nella trattativa di acquisto.
    • Hai già trovato casa? Fai un preventivo: scegli finalità, importo, durata e tasso migliore per te tra fisso, variabile e fisso rinegoziabile (a 5 o 10 anni).
  2. Firma digitalmente la tua domanda di mutuo e accedi alla tua pagina personale: dopo aver completato la richiesta, finalizza la domanda di mutuo con una firma digitale.
    Avrai subito accesso alla tua pagina personale, da cui potrai consultare i dettagli della tua richiesta di mutuo, il nome dell'esperto di Mutuo Arancio a te dedicato e la lista della documentazione necessaria (reddituale e anagrafica).
     
  3. Carica la documentazione: raccogli la documentazione anagrafica e reddituale richiesta e caricala nella tua pagina personale. Si tratta di documenti che consentono di verificare l’dentitità del cliente (documentazione anagrafica come carta di identità, codice fiscale, certificato di residenza, ...) e di valutare la tipologia di lavoro svolto e la potenziale capacità di produrre redditi e quindi la capacità di rimborso (documentazione reddituale come buste paga, estratti conto bancari, CUD, Modello Unico, etc.).
     
  4. Si passa alla fase di istruttoria:
    • Istruttoria reddituale: in questa fase verificheremo i tuoi dati e la documentazione caricata insieme alla domanda di mutuo. In seguito ti informeremo dell’esito e, se positivo, ti comunicheremo la delibera reddituale.
    • Istruttoria tecnico-legale: dopo la delibera reddituale, effettueremo le valutazioni sull’immobile che vuoi acquistare mediante la perizia, valutazione tecnica dell’immobile che ne attesta il valore, e la relazione notarile preliminare, il documento con cui il notaio certifica la titolarità effettiva dell’immobile e l’assenza di precedenti ipoteche/gravami.
  5. Delibera finale: in caso di esito favorevole delle valutazioni sulla capacità del cliente di sostenere il finanziamento e delle verifiche sull’immobile, la banca comunica l’effettiva disponibilità a erogare il mutuo e invia contestualmente il PIES (Prospetto Informativo Europeo Standardizzato). Cos’è il PIES? È il documento con cui la Banca comunica il proprio impegno alla stipula del contratto di mutuo alle condizioni economiche in esso riportate. Con questo documento il cliente può confrontare le diverse offerte di mutuo sul mercato e valutare quella più in linea con le sue esigenze. Il cliente ha a disposizione 7 giorni di tempo (periodo di riflessione) per valutare la rispondenza del finanziamento alle proprie esigenze e quindi comunicare la propria accettazione. In questo arco di tempo la Banca è vincolata a mantenere le condizioni indicate.
     
  6. Stipula: viene fissata la data per il perfezionamento del contratto di mutuo con la firma davanti al notaio.
     
  7. Erogazione: è il momento in cui la banca eroga ufficialmente il capitale al richiedente. Da questo momento parte il piano di ammortamento, il pagamento mensile delle rate di rimborso del mutuo, che includono gli interessi.
    La prima rata del mutuo può includere anche il cosiddetto ‘preammortamento

 

Non ho ancora trovato casa, posso conoscere in anticipo l’importo massimo del mutuo?

Certo! Con Mutuo in Vista puoi conoscere gratuitamente l’importo massimo di mutuo che possiamo concederti. Inoltre ottieni un attestato di pre delibera reddituale valido per 6 mesi che ti aiuterà nella ricerca della casa e nella trattativa d’acquisto. Una volta trovato casa, l’erogazione del mutuo sarà più veloce: le valutazioni preliminari sono già state eseguite.

 

Cos’è la predelibera reddituale?

Con la predelibera reddituale la banca ti fornisce l’esito positivo della valutazione dei tuoi requisiti reddituali prima ancora che tu abbia individuato l'immobile da acquistare. Con questo documento la banca conferma la tua capacità finanziaria di rimborsare la somma richiesta; tuttavia, non si tratta della delibera finale che potrà essere fornita solo dopo che la banca avrà valutato anche l’immobile che avrai scelto.

 

Qual è la validità della predelibera reddituale di Mutuo in vista?

L’attestato di predelibera reddituale di Mutuo in Vista ha una validità di 6 mesi. Nel caso in cui tu non abbia trovato l’immobile giusto per te in questi mesi, potrai inviare gratuitamente una nuova richiesta.

 

Quali sono i costi di Mutuo in vista?

Mutuo in Vista è gratuito e quindi potrai ottenere l’attestato di predelibera reddituale a costo zero. L’attestato ha una validità di 6 mesi ma, se non trovi la casa dei tuoi sogni in tempo, potrai inviare gratuitamente un’altra richiesta. E se ci ripensi? Nessun problema! Non sei vincolato in nessun modo all’acquisto di un immobile né dovrai sostenere costi aggiuntivi.

 

Quanto tempo ci vuole per ottenere la predelibera reddituale?

Per ottenere la predelibera reddituale di Mutuo in Vista sono necessari solo pochi giorni dall’invio della richiesta. Fai subito una simulazione e verifica l’importo che puoi richiedere sul nostro preventivatore online.

 

Posso essere contattato da un esperto di mutuo?

Certo! Prenota il tuo appuntamento, inviando una email a appuntamenticommerciali@ing.com. Nell’email dovrai specificare:

  • il nome del prodotto che vuoi richiedere o su cui vuoi avere maggiori informazioni;
  • il tuo nome e cognome;
  • il tuo numero di telefono;
  • l’orario in cui possiamo chiamarti (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18).

Un esperto di mutuo ti chiamerà entro 1 giorno lavorativo.

Ti informiamo che i  tuoi dati personali (nome, cognome, email e recapito telefonico), da te indicati, saranno trattati esclusivamente al fine di adempiere alle tue specifiche richieste e, in particolare, per essere ricontattato a mezzo email ovvero telefonicamente per ricevere informazioni relative ai prodotti della Banca. ING tratterà i tuoi dati personali nel rispetto del Reg. (UE) 2016/679 (noto come "GDPR"). Per maggiori informazioni sulle politiche relative ai trattamenti dei dati ti invitiamo a consultare la Sezione Privacy del sito www.ing.it.

 

Durante l’istruttoria ho a disposizione un consulente che segue la mia pratica?

Certo! Se hai bisogno c’è sempre un esperto di mutuo a tua disposizione che ti può supportare via email o al telefono dall'apertura della richiesta fino alla stipula (trovi i suoi contatti direttamente nella tua pagina).

 

Ho richiesto un mutuo, ma non vorrei più procedere. Come posso fare?

Contatta il tuo consulente per richiedere l’archiviazione della tua pratica.

 

Posso richiedere l'estinzione (parziale o totale) del mio mutuo?

Sì, è possibile estinguere in anticipo parzialmente o totalmente il proprio mutuo senza alcuna penale. Può farne richiesta uno dei titolari del mutuo, se cointestato, (non il garante), accedendo nella tua Area Riservata del sito ING alla sezione Mutuo > Altre azioni > Estinzione anticipata.

L'estinzione parziale può essere richiesta a partire da un importo minimo di 1.000 euro. Nella tua Area Riservata visualizzerai le coordinate IBAN e tutte le indicazioni per la disposizione del bonifico, che potrà essere effettuato anche da terzi (ad esempio non è possibile disporre più bonifici per il totale della somma da rimborsare nè bonifici istantanei.

Una volta ricevuto il bonifico, calcoleremo l’importo delle prossime rate che potrai visualizzare nella tua Area Riservata da app o dal sito ING alla sezione Prossima rata. Nella sezione Documenti > Documenti contrattuali potrai visualizzare e scaricare la Quietanza Pagamento Anticipato Parziale.

Vuoi simulare gli effettui sul tuo mutuo di un rimborso parziale? Se sei titolare di un mutuo a tasso fisso o fisso Rinegoziabile accedi da app o dal sito ING alla sezione Mutuo > Altre azioni > Servizi del mutuo > Estinzione parziale, inserisci l’importo che vuoi rimborsare anticipatamente e calcola come cambia il mutuo. Questa simulazione non è un calcolo definitivo e vincolante, in quanto non tiene conto di eventuali estinzioni anticipate sopravvenute e di eventuali sconti. In caso di rimborso anticipato troverai nella tua Area Riservata il piano di ammortamento aggiornato.

L'estinzione totale può essere richiesta alla sezione Mutuo > Altre azioni > Estinzione anticipata, selezionando “Voglio estinguere totalmente il mutuo”. Proseguendo occorre indicare:

  • la motivazione dell’estinzione fra quelle proposte;
  • la modalità di estinzionebonifico bancario oppure assegno circolare da spedire via raccomandata; Se scegli il bonifico bancario come modalità di estinzione, visualizzerai nella tua Area Riservata le coordinate IBAN e le indicazioni per la disposizione. Ti ricordiamo che non è possibile disporre più bonifici per il totale della somma da estinguere nè bonifici istantanei.
  • data di estinzione, quella in cui si prevede l’estinzione: in alcuni giorni non è possibile fare l’estinzione (date in grigio non selezionabili), pertanto sarà necessario selezionare la data più vicina a quella desiderata fra quelle disponibili da sistema. E’ possibile indicare una data estinzione non superiore a 60 giorni dalla richiesta.

Il conteggio estintivo, contenente l’importo da estinguere, sarà reso disponibile nella tua Area Riservata del sito ING entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta e ti sarà notificato al via email.

Il conteggio estintivo è valido per 10 giorni dalla data estinzione. Nel caso in cui l’importo versato avvenga in una data successiva a quella indicata per l’estinzione e comunque entro i 10 giorni, bisognerà aggiungere per ogni giorno di ritardo il corrispettivo dietimo, cioè l’ammontare giornaliero degli interessi passivi. La richiesta dell’estinzione totale anticipata comporta la sospensione dell’addebito delle rate.

Qualora l’estinzione totale venga richiesta per una surroga (trasferimento del mutuo presso un’altra banca), il referente della banca che erogherà il nuovo mutuo dovrà inviarci un'email all'indirizzo email surroghepassive@pec.ing.it.

 

Ho richiesto l’estinzione anticipata totale del mio mutuo, ma non voglio più procedere. Come posso annullarla?

In questo caso contattaci in modo da ripristinare l’addebito diretto delle rate.

 

Posso cambiare la modalità di estinzione totale del mio mutuo?

In questo caso contattaci per annullare la tua richiesta. Potrai così inserirne una nuova con la modalità desiderata.

 

Come posso ricevere la quietanza di estinzione totale del mio mutuo?          

Dopo l’estinzione totale del tuo mutuo, pubblicheremo la quietanza nella tua Area Riservata del sito ING, sezione Il tuo Profilo > Documenti > Documenti Contrattuali >  Mutuo. In caso di surroga, la quietanza ti sarà consegnata dal notaio che stipulerà l’atto di surroga.

La quietanza è un documento con cui la banca certifica di aver ricevuto il pagamento del mutuo.

 

Cosa succede alla polizza Proteggi Mutuo Arancio in caso di rimborso anticipato totale o parziale del mututo?         

In caso di rimborso anticipato totale del mutuo, la polizza Proteggi Mutuo Arancio viene automaticamente  estinta. Sarà comunque necessario comunicare alla compagnia assicurativa la data di estinzione al fine di ottenere l'interruzione dell'addebito dei premi mensili.

In caso di rimborso anticipato parziale del mutuo, potrai scegliere se mantenere invariata l'assicurazione continuando a pagare lo stesso premio mensile. In questo caso, se si verifica un sinistro le prestazioni saranno calcolate sulla base del piano di ammortamento originario.

In alternativa potrai comunicare alla compagnia l'avvenuto rimborso parziale del mutuo al fine di ottenere il ricalcolo del premio mensile. In questo  caso, se si verifica un sinistro le prestazioni saranno calcolate sulla base del piano di ammortamento esistente alla data del sinistro.

 

Cosa succede in caso di rimborso anticipato?  

Gli effetti di un rimborso parziale anticipato dipendono dalla tipologia di tasso del mutuo:

  • in caso di mutuo a tasso Variabile, si riduce la durata del mutuo e di conseguenza anche l'importo complessivo degli interessi: il mutuo si estingue prima della scadenza fissata originariamente;
  • in caso di mutuo a tasso Fisso e Fisso Rinegoziabile (sia nel periodo di tasso fisso che di tasso variabile), la durata del finanziamento rimane inalterata, si riduce invece l'importo delle rate future e l'importo complessivo degli interessi.

 

Quando avviene la cancellazione dell’ipoteca dopo l’estinzione del mutuo?

Dopo l’estinzione del tuo mutuo inviamo in automatico una richiesta all'Agenzia delle Entrate, che provvede alla cancellazione dell'ipoteca decorsi 30 giorni dalla richiesta. La cancellazione dell'ipoteca è gratuita

In caso di surroga del mutuo, l'ipoteca non viene cancella ma trascritta (mediante annotazione) a favore della nuova banca.

 

È possibile iscrivere l'ipoteca su un immobile diverso da quello acquistato con il mutuo?       

Il mutuo ING prevede come garanzia l'iscrizione dell'ipoteca di primo grado sull'immobile acquistato con il finanziamento,per un valore pari al 200% dell’importo finanziato.

Non è invece possibile iscrivere l'ipoteca su un immobile differente.

 

Come posso eseguire lo svincolo ipotecario di un box?

Puoi inviarci una richiesta via PEC inviodocumenti.ing@legalmail.it, indicando nell’oggetto: “Richiesta svincolo box e il numero del tuo mutuo”. Sarà inoltre necessario fornire ulteriori dettegli a seconda che il box sia accastato separatamente o insieme all’abitazione.

Se il box è accatastato separatamente all’abitazione, occorre indicare:

  • il riferimento su mappale/particella da svincolare;
  • la data di vendita, nel caso di vendita della particella da svincolare.

Se il box è accatastato insieme all’abitazione, occorre allegare:

  • Visure catastali aggiornate e visure storiche;
  • Planimetrie catastali aggiornate dei nuovi immobili che si sono creati;
  • Relazione tecnica del geometra/architetto che ha gestito il frazionamento;
  • Pratica edilizia;
  • Agibilità e fine lavori.

 

Come posso conoscere l'importo della prossima rata del mutuo?

Per conoscere l'importo della prossima rata del tuo mutuo e anche il valore della rata eventualmente scontata, vai nella tua Area Riservata dell’app o del sito ING, sezione Mutuo o in alternativa su Mutuo > Altre azioni > Prossima Rata.

Se hai un mutuo a tasso variabile, la rata da pagare verrà effettivamente calcolata 11 giorni prima della fine del mese; prima di allora l'importo visualizzato sarà solo indicativo in quanto stimato sulla base del tasso di riferimento rilevato il mese precedente.

 

Come si calcola la rata del mutuoa tasso Variabile indicizzato a BCE?                 

La rata del mutuo a tasso Variabile indicizzato BCE viene calcolata sulla base del tasso BCE rilevato l'ultimo giorno lavorativo del mese precedente rispetto al periodo di riferimento della rata.

Se tale giorno è festivo, si utilizzerà l’indice rilevato il giorno lavorativo antecedente.

 

Come si calcola la rata del mutuo a tasso Variabile indicizzato Euribor?              

La rata del mutuo a tasso Variabile indicizzato Euribor (1 o 3 mesi con base 365) viene calcolata sulla base del tasso Euribor rilevato l'ultimo giorno lavorativo del mese precedente rispetto al periodo di riferimento della rata. Se tale giorno è festivo, si utilizzerà l’indice rilevato il giorno lavorativo antecedente.

 

Come viene calcolata la rata del mutuo a Tasso Variabile?

La rata mensile del mutuo a Tasso Variabile è composta da una quota capitale e una quota interessi.

La quota capitale è definita nel piano di ammortamento allegato al contratto di mutuo e prevede importi crescenti nel tempo. Quest’ultimo non varia per effetto di prepagamenti o della variabilità dell’indice.

La quota interessi è calcolata mensilmente in base alle variazioni del tasso variabile di riferimento (BCE, Euribor 1 Mese base 365 giorni oppure Euribor 3 Mesi base 365 giorni).

Di seguito trovi la formula per il calcolo della quota interessi, che utilizza come riferimento l'anno commerciale (360 giorni):

[Capitale residuo x tasso (Indice BCE o Euribor dell'ultimo giorno lavorativo del mese precedente + Spread) x 30 giorni]/360.

 

Come si calcola il tasso di interesse del mutuo?      

Il tasso di interesse (TAN) si calcola diversamente a seconda del tipo di tasso scelto per il proprio mutuo:

- Mutuo a tasso variabile indicizzato Euribor: TAN = Euribor 3 mesi su base 365 oppure Euribor 1 mese su base365 (a seconda di quanto previsto dal proprio contratto) + spread;

- Mutuo a tasso variabile indicizzato BCE: TAN = Indice Ufficiale BCE + spread;

- Mutuo a tasso fisso: TAN = Irs (10, 15, 20, 25 o 30 anni pari alla durata del mutuo richiesto) + spread;

- Mutuo a tasso fisso rinegoziabile: Irs (5 o 10 anni pari alla durata del primo periodo di tasso del mutuo, scelto dal cliente) + spread.

Euribor: è il tasso di interesse applicato a operazioni di deposito entro l’area dell'Unione Europea fra banche primarie. L’Euribor (1 o 3 mesi) su base 365 viene calcolato a partire dall’Euribor (1 o 3 mesi) su base 360 secondo la seguente formula: valore Euribor 360 moltiplicato per 365 e poi diviso per 360. La rilevazione del tasso Euribor è fatta dall’EMMI (European Money Markets Institute) ed è pubblicata sul sito emmibenchmarks.eu e sul sito ing.it nella sezione Mutuo Arancio > Documenti.

BCE:  è l’indice di riferimento bancario europeo e viene determinato dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea (BCE) per l’area dell’euro. Viene applicato dalla stessa BCE come tasso di interesse nelle operazioni di rifinanziamento alle banche operanti nell’Unione Europea.

Irs (Interest Rate Swap): è il tasso interbancario di riferimento per i mutui a tasso fisso. É calcolato giornalmente da ICE Benchmark Administration per scadenze da 1 a 50 anni, a seconda della durata del mutuo.

Spread: è la percentuale che ogni banca aggiunge al tasso di riferimento (Euribor, BCE o Irs) e che definisce il tasso d’interesse finale applicato al mutuo.

 

Quando avviene l’addebito delle rate del mutuo? 

L'addebito delle rate del mutuo (per qualsiasi tipologia di finalità e tasso) avviene il primo giorno di ogni mese sul conto corrente indicato dal cliente. Se il primo giorno del mese è festivo e visualizzi un messaggio di rata insoluta, non preoccuparti: è tutto regolare e l’addebito della rata sarà fatto il giorno lavorativo successivo. 

La richiesta di pagamento della rata tramite addebito diretto SDD viene inviato 6 giorni lavorativi prima della data di scadenza.

 

È possibile modificare la data di addebito delle rate del mutuo?    

No, come indicato nel contratto, il giorno di addebito delle rate del mutuo è il primo giorno lavorativo del mese.

 

È possibile verificare se una rata è stata regolarmente pagata? E i movimenti del mutuo?              

Si, puoi verificare le rate del tuo mutuo e filtrarle per anno accedendo alla tua Area Riservata dell’app o del sito ING alla sezione Mutuo > Elenco rate oppure Mutuo > Movimenti. Selezionando su ogni singola rata puoi visualizzare e scaricarne, in formato PDF, il dettaglio.

 

È possibile modificare il conto corrente su cui vengono addebitate le rate del mutuo?

Sì, i titolari del mutuo possono modificare in autonomia il conto di addebito delle rate del mutuo dall’Area Riservata dell'app o del sito ING nella sezione Mutuo > Altre azioni > Cambia il conto di addebito.

Se il conto di addebito è intestato al garante, la modifica potrà essere effettuata direttamente dal titolare del mutuo nella propria Area Riservata.

 

Come posso scaricare  un attestato con l’elenco delle rate del mutuo?

Vai nella tua Area Riservata dell’app o del sito ING nella sezione Mutuo > Elenco delle rate e seleziona l’opzione “Scarica”.

 

Dove trovo la quietanza di pagamento di una rata del mio mutuo?

Puoi visualizzare e scaricare il dettaglio del pagamento di una rata del tuo mutuo e il relativo conto di addebito, nella tua Area Riservata dell’app o del sito ING alla sezione Mutuo > Movimenti: seleziona il singolo movimento e  scarica il documento in formato pdf.

 

Sono previsti dei costi per l’incasso della rata del mio mutuo?

Trovi i dettagli delle condizioni applicate al tuo mutuo nella documentazione contrattuale del mutuo e nel rendiconto annuale.

Per i mutui erogati da marzo 2025 è prevista una spesa mensile di incasso rata (tramite SDD) di 1,50 euro. Trovi maggiori dettagli qui

 

Posso addebitare le rate del mutuo su un conto corrente che ho in un’altra banca?

Sì, puoi addebitare le rate del tuo mutuo sul conto corrente che hai già aperto in un’altra banca.

Se previsto dal tuo contratto di mutuo ING, potresti avere uno sconto sulla rate con l’addebito su Conto Corrente Arancio. Non è invece possibile addebitare le rate su Conto Arancio.

 

Se addebito le rate del mutuo ING su Conto Corrente Arancio, posso avere uno sconto sulle rate?

Per verificare i dettagli e le modalità per avere lo sconto sulle rate, consulta le condizioni previste dal tuo contratto di mutuo.

Per le richieste di mutuo caricate dal 22/03/2026, è possibile ottenere lo sconto sulle rate del mutuo, rispettando queste due condizioni:

  • Addebitare le rate del mutuo su Conto Corrente Arancio. In caso di mutuo cointestato, il Conto Corrente Arancio deve essere intestato ad entrambi i mutuatari.
  • Accreditare lo stipendio/pensione o avere entrate mensili di almeno 1.000 euro sullo stesso Conto Corrente Arancio.

Ricorda: in caso di mutuo cointestato, il Conto Corrente Arancio deve essere cointestato con entrambi i mutuatari e lo stipendio/pensione o entrate mensili di almeno uno dei due cointestatari devono essere accreditate su questo stesso conto.

  • Se addebiti le rate del mutuo su Conto Corrente Arancio, ma non hai ancora accreditato stipendio/pensione o non hai entrate mensili di almeno 1.000 euro, le prime tre rate del mutuo saranno comunque automaticamente scontate.

Dalla quarta rata in poi, invece, verificheremo che entrambe le condizioni siano soddisfatte e lo sconto continuerà solo se:

  • continuerai ad addebitare le rate su un Conto Corrente Arancio;
  • sullo stesso conto, nel penultimo mese precedente alla scadenza della rata, hai accreditato anche stipendio/pensione o hai avuto entrate mensili di almeno 1.000 euro.

Ad esempio, se deciderai di accreditare lo stipendio nel mese di marzo, lo sconto sulla rata ti sarà riconosciuto a partire dalla rata di maggio. Per questo è importante accreditare stipendio/pensione o avere entrate di almeno 1.000 euro su Conto Corrente Arancio entro la seconda rata, così che le tue rate continueranno ad essere scontate senza problemi e senza interruzioni.

Ogni mese controlliamo se i requisiti vengono rispettati e, in caso positivo, lo sconto viene applicato sulla rata in pagamento al mese successivo.

 

Posso recuperare il mancato pagamento di una rata o di più rate del mutuo?                

Nel caso di mancato pagamento di una rata, invieremo automaticamente entro 15 giorni una nuova richiesta di addebito (SDD) sul conto di addebito delle rate del tuo mutuo. Per assicurare il buon fine del pagamento, controlla di avere la somma necessaria sul conto.

Se anche questa nuova richiesta di addebito SDD non avrà esito positivo oppure hai più rate non pagate, sarai avvisato con una email e potrai effettuare tu stesso il pagamento tramite bonifico. Troverai tutte le indicazioni per disporre il bonifico nella tua Area Riservata dell’app e del sito ING nella sezione Mutuo > Elenco delle rate: ricorda di inserire sempre nella causale il numero del tuo mutuo.

Nella tua Area Riservata visualizzerai anche un messaggio che ti indica la possibilità di scegliere la soluzione (Promise to Pay) più adatta alle tue esigenze: vai su Trova una soluzione e conferma la data proposta entro cui gestire l’insoluto. Riceverai tutte le istruzioni per effettuare il pagamento. Se il conto è cointestato può farlo uno dei due titolari.  Qui trovi maggiori dettagli su Promise to Pay

 

Come sono calcolati gli interessi di mora?

Nel caso di pagamento tardivo della rata, gli interessi di mora sono applicati giornalmente e sono calcolati dal 1° giorno del mese (data di scadenza della rata) al giorno di effettivo pagamento, al tasso applicato del mese corrente maggiorato del 2%. Gli interessi di mora sono addebitati sulla rata successiva.

 

Come posso richiedere la sospensione delle rate del mio mutuo (Fondo di solidarietà Gasparrini)?

Può richiedere la sospensione delle rate il proprietario dell’immobile e titolare del mutuo (per il mutuo cointestato, basta che questa condizione valga anche solo per uno dei due intestatari), che siano lavoratori dipendenti a tempo determinato o indeterminato, con un ISEE non superiore a 30.000 euro. Inoltre è possibile richiedere la sospensione per questa tipologia di mutui:

  • acquisto prima casa e surrogaper un mutuo contratto per l’acquisto di abitazione principale
  • rifinanziamento, se sostituiscono un mutuo stipulato per l’acquisto di abitazione principale con aggiunta di liquidità
  • con un importo erogato del mutuo non superiore a  250.000euroin cui l’immobile non sia classificato come «di lusso» (categorie catastali A1, A8 e A9) in ammortamento da meno di un anno.

Sono esclusi dalla possibilità di richiedere una sospensione:

  • mutui con un ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni continuativi
  • mutui che fruiscono di agevolazioni pubbliche
  • mutui con un’assicurazione che tutela il mutuatario dal rischio di non riuscire a pagare le rate del mutuo, che rimborsa le rate sospese ed è efficace nel periodo della sospensione.

Se rientri nella suddetta casistica, puoi aderire seguendo queste indicazioni:

  • Verifica tutti i documenti necessari e scarica il modulo sul sito Consap
  • Inviaci la domanda di sospensione, insieme alla documentazione necessaria all’indirizzo inviodocumenti.ing@legalmail.it
  • Verificheremo la correttezza della documentazione che ci hai inviato e inoltreremo la domanda e la documentazione a Consap entro 10 giorni solari consecutivi. Da questo momento, sospenderemo in via preventiva il piano di ammortamento del tuo mutuo.
  • Consap valuterà la pratica e ci invierà la comunicazione di risposta entro 20 giorni solari consecutivi:
    - oltre questo termine, la sospensione è considerata automaticamente confermata (in ogni momento potrai decidere di riprendere il regolare pagamento del tuo mutuo);
    - in caso di esito negativo, il piano di ammortamento del tuo mutuo riprenderà regolarmente a partire dalla rata successiva a quella sospesa.
  • Dopo che Consap avrà definito l’esito della tua richiesta, te ne daremo comunicazione entro 5 giorni lavorativi.

Quando compili il modulo di adesione, ricordati sempre di:

  • completare tutti i campi relativi ai tuoi dati anagrafici e a quelli del cointestatario (se presente)
  • inserire una spunta in corrispondenza dell'evento per cui richiedi la sospensione del pagamento tra quelli presenti nel modulo e allegare la relativa documentazione richiesta
  • indicare il numero di mesi per cui richiedi la sospensione del pagamento delle rate
  • indicare il luogo e la data di compilazione della richiesta nel campo che precede la firma e completare il modulo con firma autografata (anche dei cointestatari e dei garanti, se presenti) inviarci tutte le pagine del modulo e allegare la copia fronte-retro e ben leggibile di un documento d'identità (anche dei cointestatari e dei garanti, se presenti).

Se invece non rientri nella casistica prevista dal Fondo di Solidarietà - Gasparrini ma stai affrontando un momento di difficoltà, contattaci per valutare insieme un’eventuale soluzione.

Cosa succede al termine del periodo di sospensione delle rate?

Quando finisce il periodo di sospensione, viene ripristinato il piano di ammortamento del tuo mutuo. Il piano riprenderà dal punto in cui è stato sospeso, e quindi si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.

Oltre alla rata mensile come prevista dal piano di ammortamento originario, per 36 mesi ti verrà addebitato anche un secondo RID per il rimborso del 50% degli interessi maturati durante la sospensione (il restante 50% viene sostenuto da Consap).

Se preferisci rimborsare la quota di interessi in un’unica soluzione, invece di sostenere 36 rate mensili, sarà necessario fare richiesta al nostro Servizio Clienti.

 

Dove trovo il rendiconto e la certificazione degli interessi passivi del mio mutuo?

Il rendiconto è disponibile entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento e riporta l’ammontare degli interessi passivi pagati nell’anno precedente. Puoi consultarlo e stamparlo accedendo da app e dal sito ING alla sezione Mutuo > Documenti > Documenti periodici. Ti invieremo un'email non appena il rendiconto viene pubblicato. Il documento è disponibile anche per l’eventuale garante del mutuo.

 

Al fine della detrazione fiscale, come posso segnalare all’Agenzia delle Entrate gli interessi passivi del mio mutuo?

Gli interessi passivi vengono comunicati automaticamente da ING all’Agenzia delle Entrate e sono riportati nel rendiconto annuale e direttamente nella dichiarazione precompilata.

 

Come posso surrogare il mutuo ING con un’altra banca o con l’INPS?                 

Per richiedere la surroga del tuo mutuo, il referente della banca o dell’INPS che erogherà il nuovo mutuo dovrà inviarci un'email all'indirizzo email surroghepassive@pec.ing.it. La pratica di surroga viene conclusa entro 30 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta da parte della banca subentrante.

La surroga avviene tramite atto bilaterale, ING BANK N.V. Milan Branch pertanto non interviene in sede di stipula dell'atto.

 

Cosa succede all’ipoteca in caso di surroga verso un’altra banca?

L’ipoteca iscritta originariamente da ING sull’immobile oggetto del finanziamento non verrà cancellata, ma banca subentrante provvede a iscrive annotamento a margine.

 

In caso di surroga del mio mutuo da ING verso un’altra banca, posso trasferire anche la polizza?  

Le polizze, sia Scoppio e incendio, sia Proteggi Mutuo Arancio cessano con la chiusura o la surroga passiva di del mutuo che hai con ING, come riportato nelle condizioni assicurative.

 

Ho un mutuo con ING, posso chiedere la surroga con ING? 

La surroga permette di trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra e non con la stessa banca. Puoi invece richiedere la rinegoziazione. Trovi tutti i dettagli qui.

 

Il mio mutuo è attualmente cointestato, posso diventare l'unico titolare?              

Si, è possibile diventare unico titolare del mutuo tramite accollo della quota dell’altro intestatario.

L’operazione di accollo, tuttavia, non ha natura liberatoria: il cointestatario uscente resta obbligato nei confronti della banca nel caso in cui il nuovo intestatario non fosse in grado di pagare le rate del mutuo.

 

Posso richiedere l’accollo liberatorio del mio mutuo?

La concessione dell’accollo liberatorio prevede una valutazione da parte della banca solo in casi specifici. Per verificare la tua richiesta contattaci.

 

Posso avere la copia del contratto di stipula del mio mutuo?

Puoi richiedere la copia del contratto di stipula (atto di mutuo) direttamente allo studio notarile. In caso contrario puoi rivolgerti all'Archivio Notarile del luogo di esercizio del notaio.

 

Posso avere la copia della perizia?

La perizia dell’immobile oggetto del finanziamento è un documento ad uso interno della banca durante l’istruttoria ai fini della valutazione sulla concedibilità del mutuo. Non può essere pertanto fornito al cliente.

 

Dove trovo i dettagli del mio mutuo?

Puoi verificare l’intestazione, la data di erogazione e il piano di ammortamento del tuo mutuo nella tua Area Riservata da app e dal sito ING alla sezione Mutuo.

 

Come posso conoscere il debito residuo del mio mutuo? Posso ricevere un documento che attesti il debito residuo del mio mutuo?

Puoi verificare il debito residuo del tuo mutuo direttamente nella tua Area Riservata alla sezione Mutuo. Il debito residuo è anche riportato nel conteggio estintivo, che viene prodotto solo nei casi di estinzione totale anticipata o di surroga (trasferimento del mutuo presso un’altra banca). Trovi il debito residuo nel rendiconto di fine anno, se hai bisogno di un documento attestante l’importo ad una data diversa, contattaci.